Il lago TANGRELA e gli ippopotami

Roberto Canova viaggia in Africa da numerosi anni. Sarà lui il vostro accompagnatore nei viaggi solidali in Burkina Faso.
In questo articolo ci racconta i colori e le sensazioni di una sua emozionante esperienza sul Lago di Tangrela.

 

Verso il confine del Mali, nei pressi di Banfora, si trova il lago Tangrela: è famoso perché popolato da ippopotami ed è un’oasi di pace.
Si parte da Banfora al mattino presto ed, arrivati al lago, si concorda il prezzo per le piroghe (fa un po’… impressione nel vederle, ma tranquilli, … sono sicure! ) e ci si imbarca.
Sorge il sole e la luce è chiara, tenue, dolce, non si odono rumori; gli unici esseri viventi, oltre a noi, sono gli uccelli e qualche solitario e silenzioso pescatore che butta le reti e ci guarda transitare in lontananza.
Pagaiando lentamente, ci inoltriamo verso il centro del lago che dobbiamo attraversare, perché gli ippopotami si trovano verso l’altra riva. Le piroghe lente e silenziose….passano tra le erbe acquatiche ed i fiori colorati, soprattutto ninfee che si spostano per lasciarci il passo.

Lo spettacolo è irreale….soli…in mezzo al lago…un silenzio…assordante…cerchiamo gli ippopotami ed …eccoli…si vedono le narici, le orecchie, il capo e si odono gli sbuffi ed…altri rumori da loro provocati….
Sono essenzialmente animali pacifici, ma è meglio stare abbastanza lontani, perché con una nasata potrebbero far capovolgere la piroga.

@ Marco Fumasoni

Intanto il rematore raccoglie alcune ninfee e prepara corone per adornare il capo alle donne… Una volta tornati a terra, ci aspetta la colazione in riva al lago: caffè, te, pane, burro e marmellata…frutta ed …un panorama meraviglioso ed un estatico silenzio ….

 

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