Algeria

Il deserto del Sahara: silenzio ed energia, vita e radici di un passato molto antico.

Descrizione

Lo stato più grande dell’Africa, occupato in gran parte da rocce e sabbia, stupisce con la sua vitalità e la sua straordinaria energia. L’Algeria insegna infatti che deserto non significa vuoto, immobilità, monotonia…anzi! Il Deserto del Sahara, il più vasto sulla Terra, è vivo ed è costantemente in mutazione, i paesaggi variano, il fascino della forza della natura che vive anche in territori così ostili incanta, l’energia che trasmettono natura e persone sono potenti.
Lo si può sperimentare nel Parco Nazionale Tassili n’Ajjer (tradotto dal berbero significa “Altopiano dei Tuareg Kel Ajjer”) che copre la maggiorparte dell’ononima catena montuosa, adagiata nel Deserto del Sahara algerino per circa 500 km. Al suo interno si trovano numerosi siti archeologici dell’epoca preistorica, testimoni di un passato vissuto da numerose popolazioni nomadi o seminomadi, quando il deserto ancora non esisteva. Sono quindi presenti incisioni e pitture rupestri di notevole importanza, grazie alle quali il Parco è stato inserito nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO ed è considerato da chiunque l’abbia visitato uno splendido Museo a Cielo aperto. “Museo” ma anche una preziosa riserva naturale con una particolare vegetazione che si alterna a dune rosse, rosa, nere, gialle, vivaci oasi e rocce di forme inconsuete, panorami indimenticabili. “A cielo aperto”, cielo che di notte splende di stelle con tutte le sue forze, dopo che il forte sole del giorno saluta il deserto col suo spettacolo rosso di fuoco.
Accompagnati da guide tuareg conoscerete la vita nel deserto, lo spirito del nomadismo, le tradizioni, la preparazione del cibo nei bivacchi, la cerimonia del té, la musica attorno al falò.

Info Importante

  • QUANDO ANDARE IN ALGERIA: i periodi migliori per visitare l’Algeria sono quelli primaverili e autunnali. Anche in quello invernale i viaggi sono piacevoli ma la sera le variazioni termiche tra giorno e notte sono notevoli, con temperature serali molto fredde.
  • DOCUMENTI: Necessario passaporto in corso di validità e visto da richiedere in Italia all’ambasciata o al consolato algerino.
  • SALUTE:  il vaccino contro la febbre gialla è obbligatorio per tutti i viaggiatori di almeno 1 anno di età provenienti da Paesi in cui la febbre gialla é endemica e per i viaggiatori che abbiano anche solo transitato per più di 12 ore nell’aeroporto di un Paese in cui la febbre gialla é endemica. Non è un Paese a rischio di malaria.
  • LINGUA: Le lingue ufficiali sono l’arabo e l’amazigh (berbero). Il francese è molto diffuso, gli operatori turistici parlano anche spagnolo, italiano, inglese.
  • VALUTA: Dinaro.
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