BURKINA FASO: Avventura e solidarietà nel Paese degli Uomini Integri

Cultura, progetti di solidarietà e avventure nella terra degli uomini integri, dei loro sorrisi e della loro forte vitalità.
Una conoscenza vera e diretta dell’Africa autentica, vissuta in prima persona con incontri nei villaggi e contatti con una natura ancora incontaminata…

Da 500€/persona
11 Giorni
Inizia a: Ouagadougou
Scopri: Koudougou, Sabou, Banfora, Bobo Dioulasso, Tiébéle, Nazinga, Goundi
Gruppo minimo: 3 persone
Gruppo massimo: 8 persone

Itinerario

  1. Giorno 1

    1. Partenza dall’Italia, arrivo a Ouagadougou e trasferimento a Koudougou, sistemazione e pernottamento.
  2. Giorno 2

    1. Visita al Centro Oasis (Cren: incontro con le mamme ed i loro bambini in difficoltà ed alle varie attività svolte come la produzione del burro di Karité e la tessitura manuale….). Visita ad un villaggio, al grande baobab ed alla città di Koudougou.
  3. Giorno 3

    1. Al mattino visita al mercato, al centro artigianale, alla moschea, alla cattedrale, al cimitero. Visita di Sabou, lago con i coccodrilli sacri.
  4. Giorno 4

    1. Escursione di quattro giorni a scelta tra: - Banfora e Bobo Dioulasso - Tiébéle, Nazinga e Lèo Le due verranno votate a maggioranza dei partecipanti prima di partire. A Bobo, oltre alla visita della città vecchia, al grande mercato coperto, alla famosa moschea, si potrà vedere la vitalità di una delle più importanti città del Burkina, la seconda in assoluto dopo la Capitale. A Banfora, alloggiati presso un vecchio hotel stile coloniale, si visiteranno le cascate di Karfiguela, le erosioni naturali ( les Dòme de Fabédougou ...les Pics de Sindou), le piantagioni di canna da zucchero, il meraviglioso lago di Tengréla, dove si potranno vedere gli ippopotami, le case nel Baobab… L’escursione a Tiébéle e Nazinga prevede la conoscenza degli usi e costumi dei Gourounsi Kasséna e un safari fotografico in mezzo alla natura (savana ed animali selvatici). Sarà inoltre possibile passare una giornata a Léo presso il CREN gestito dalle suore.
  5. Dal Giorno 5 al Giorno 8

    1. Relax al mattino e per chi lo desidera si potrà fare una visita a Goundi, presso i Fratelli della Sacra Famiglia e visitare la loro azienda agricola, la scuola e il villaggio. Giro per la città per eventuali compere, Comune ed eventuale incontro con il Sindaco.
  6. Giorno 9

    1. Partenza al mattino presto e visita alla capitale, con fermata a Bazoulé per vedere i coccodrilli. Visita di Ouaga e del villaggio artigianale. Visita progetto Garage Italia di Bambini nel Deserto nel quartiere di Cissin. Cena al Restaurant Africa Unite sostenuto da Bambini nel Deserto. Pernottamento a Ouaga.
  7. Giorno 10

    1. Visita alla scuola “con le orecchie” e alla alla boulangerie di Zitenga, entrambe sostenute da Bambini nel Deserto. Visita al VIllage Opera (http://www.operndorf-afrika.com/fr/) e al Parco delle sculture di Laongo. Ritorno a Ouaga. Trasferimento in aeroporto e partenza nella notte.
  8. Giorno 11

    1. Rientro in Italia.

Descrizione

Un’affascinate scoperta, il Burkina Faso. Non solo per i luoghi nascosti che non ci si aspetterebbe di trovare, ma anche e soprattutto per la bellezza delle sue persone… Uomini e donne forti e sorridenti, semplici ed accoglienti.
Conoscerete il Paese insieme a chi lo vive per amore verso una terra così tanto ricca dal lato umano, ma come sappiamo molto povera da quello materiale.
Conoscerete progetti di volontariato e vivrete esperienze di vita quotidiana del popolo degli uomini integri.

 

Terra misteriosa da scoprire, da vivere, il BURKINA FASO, la terra “ degli uomini  integri!”

Il Burkina Faso è uno Stato dell’Africa Occidentale privo di sbocchi al mare e confinante con il Mali a nord, il Niger ad est, il Benin a sud-est, il Togo a sud, la Costa d’Avorio a sud-ovest.
La capitale è OUAGADOUGOU   ( 2 milioni e 200.000 abitanti…circa..nel 2015.)
La popolazione è di 18 milioni e 65.000 abitanti nel 2016. Il presidente della Repubblica è attualmente Roch Marc Christian Kaboré. La lingua ufficiale è il francese. Molte sono le lingue locali parlate normalmente.
Ottenne l’indipendenza dalla Francia nel 1960 e divenne Repubblica dell’Alto Volta.
Il nome attuale, Burkina Faso, fu attribuito il 4 Agosto 1984 dal presidente rivoluzionario, ancora molto amato oggi, Thomas Sankara e significa “ La terra degli uomini integri”nella lingua Moré, parlata dai Mossi,una delle maggiori etnie.
Gli abitanti del Burkina discendono da una dinastia di conquistatori che bloccò l’avanzata in Africa degli Arabi, ma che subi l’affronto della colonizzazione e della tratta degli schiavi, fatti che però hanno rafforzato l’identità culturale.

Il Paese è tra i più poveri del mondo, ma i suoi abitanti sono famosi per l’ottimismo ( sempre dicono…pas de problems…), l’ospitalità ed il sorriso.
Sono estremamente intraprendenti e lottano in continuazione con le avversità della natura, il calore e la siccità oppure le piogge torrenziali,il vento e la polvere che oscura il sole, la malaria e la dissenteria…, ma sempre con dignità.

 

Un viaggio in Burkina!  Perché?
Ce lo racconta il nostro collaboratore Roberto, che vi accompagnerà in viaggio:

Quando nel 2006, a motivo di un progetto finanziato con un bando pubblico dalla Regione Piemonte, fui invitato come Amministratore del mio Comune ( allora ricoprivo la carica di Sindaco ) dall’Associazione “ Legamondo” , che da anni era presente con progetti presso il Centro Socio Sanitario Oasis a Koudougou, terza città per importanza del Burkina, accettai volentieri sia perché credevo nella realizzazione del progetto sia perché non ero mai stato nella “vera Africa” e tanto meno proprio in Burkina con la misteriosa, anche nel nome, capitale Ouagadougou…..

Mi trovai bene e da allora sono tornato molte volte e l’ho percorsa in lungo e in largo…
Mi sono chiesto perché non aiutare altre persone a conoscere questa realtà particolare….
Ed in quest’ottica è maturata l’idea di accompagnare le persone che vogliono conoscere l’Africa, non come guida, ma come maestro…di esperienza con l’agenzia “ Viaggi Autetnici”.

La permanenza sarà dedicata sia alla visita di  località meravigliose per la loro storia, cultura e natura sia  soprattutto alla conoscenza della vera vita condotta dalle persone nelle città, ma anche nei villaggi, dove, nonostante qualche motoretta o telefonino, sembra che il tempo si sia fermato.
Visiteremo alcuni Centri dove operatori umanitari o missionari, religiosi e laici, si impegnano a coordinare le attività messe in campo per migliorare le condizioni di vita degli abitanti.
Noi bianchi veniamo ancora chiamati “ nasara”, ma siamo rispettati, senza servilismo ed i siti visitati sono sicuri e tranquilli. Sicuramente ci vuole un po’ di spirito di avventura e di adattamento, ma si possono vivere momenti indimenticabili.

Quale è il periodo migliore per andare?
Come quasi in tutta l’Africa occidentale, il periodo migliore per visitare il Burkina va da Novembre a  Marzo, anche se da Gennaio in poi soffiano venti fastidiosi ( harmattan ) carichi di polvere.

Si possono organizzare viaggi personalizzati per gruppi di persone o di amici.
Per tutte le informazioni riguardanti il viaggio apri il link www.viaggiautetnici.com
oppure scrivi a margherita@viaggiautetnici.com – robocan44@yahoo.it

 

Alloggi

Strutture per volontari e piccoli alberghi. Gli alloggi sono puliti e accoglienti ma è necessario adattamento.

Incluso

  • Trasporto privato in loco
  • Alloggi
  • Accompagnatore dall'Italia
  • Spese di agenzia e intermediazione tecnica

Non Incluso

  • Volo internazionale
  • Assicurazione di viaggio
  • Pasti
  • Visite ai parchi e monumenti
  • Attività extra e spese personali
  • Visto
*Facci sapere se ti possiamo aiutare con questi argomenti

Su Misura

Contattaci per organizzare una partenza speciale per il tuo gruppo nelle date più convenienti per te.

Prezzo

  1. Fino a 3 persone: 850 a persona
  2. Fino a 4 persone: 720 a persona
  3. Fino a 6 persone: 600 a persona
  4. Fino a 8 persone: 500 a persona

Info Burkina Faso

Periodo consigliato: da ottobre a gennaio li periodo migliore. Documenti: Passaporto e visto. Vaccinazioni: Obbligatoria febbre gialla.
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