“Chi ama l’India lo sa: non si sa esattamente perché la si ama. E’ sporca, è povera, è infetta; a volte è ladra e bugiarda, spesso malodorante, corrotta, impietosa e indifferente. Eppure, una volta incontrata non se ne può fare a meno. Si soffre a starne lontani. Ma così è l’amore: istintivo, inspiegabile, disinteressato.
Innamorati, non si sente ragione; non si ha paura di nulla; si è disposti a tutto. Innamorati, ci si sente inebriati di libertà; si ha l’impressione di poter abbracciare il mondo intero e ci pare che l’intero mondo ci abbracci. L’India, a meno di odiarla al primo impatto, induce presto questa esaltazione: fa sentire ognuno parte del creato. In India non ci si sente mai soli, mai completamente separati dal resto. E qui sta il suo fascino”.
(Tiziano Terzani)
Meglio di come lo esprime Tiziano Terzani non si riesce a comunicare cos’è l’India. Una magia di vitalità e spiritualità, di colori e contrasti che lascia spiazzati e sorpresi, coinvolge e respinge, affascina e rimane nel cuore per sempre.
Dall’Himalaya all’Oceano Indiano si incontrano una vastità di panorami e ricchezze naturali che circondano un popolo con una storia antichissima che ha donato al Mondo templi, palazzi e monumenti tra i più eccezionali da ammirare. Una cultura millenaria in continuo mutamento, dove il vecchio diventa nuovo e il nuovo si mescola col vecchio.