Ladakh Templi e Trekking

Un tour non adatto a tutti, solo per viaggiatori esperti che vogliano approfondire la cultura e le pratiche del buddismo tibetano.

Da 1360€/persona
15 Giorni
Inizia e Finisce a: Dehli
Gruppo minimo: 4 persone
Gruppo massimo: 15 persone

Itinerario

  1. Giorno 1

    1. Volo dall'Italia per Delhi
  2. Giorno 2

    1. Arrivo all’aeroporto di Delhi e trasferimento in hotel per un po’ di riposo. Visita ad alcune delle attrazioni più famose della città: il Qutub Minar, i Mughal Gardens, il Tempio Akshardham, il Tempio del Loto, il Raj Ghat, ecc. Dopo un po’ di riposo, visita al Jama Masjid, la principale moschea della vecchia Delhi (tutti i giorni quasi 25.000 persone la visitano e pregano in questa moschea). Qui è conservata anche una antica copia del Sacro Corano, che incisa su pelle di cervo. Passeggiata per le stradine di questa parte della città come Chawri Bazar, una delle strade più trafficate della vecchia Delhi. A seguire visita del Forte Rosso, noto come Lalqila o Qil’ah, costruito dall’imperatore Mughal Shah Jahan. Il forte fu originariamente il palazzo dell’imperatore Mughal, dopo che la capitale fu trasferita da Agra a Delhi, che rimase la capitale dei Moghul fino alla rivolta del 1857. Pernottamento a Delhi.
  3. Dal Giorno 3 al Giorno 4

    1. Dopo colazione, trasferimento all’aeroporto nazionale per il volo per Leh. Uno dei voli più sensazionali del mondo: in una giornata limpida, affacciandosi dal finestrino, si possono ammirare in lontananza le cime del K2, del Nanga Parbat, del Gasherbrum e dall’altra parte, così vicino che sembra di poterlo toccare, il massiccio del Nun Kun. All’arrivo trasferimento a Choglamsar a circa 10 km da Leh, per un ritiro di meditazione di 3 giorni. Alla periferia di Leh, nel villaggio di Choglamsar, risiede una grande comunità di rifugiati tibetani, nato dalle preoccupazioni del XIV Dalai Lama per lo stabilimento tibetano in Ladakh. Il campo di meditazione Devachan è dominato da un lato da montagne rocciose e da dune di sabbia dorata dall’altro. Il luogo, con i suoi enigmatici stupa, le solitarie grotte di meditazione, le bandiere di preghiera e la più sacra e appariscente grotta “Milarepa” offrono la location ideale per la ricerca spirituale. Il passaggio dalla bassa quota di Nuova Delhi agli oltre 3500 m richiederà del tempo per ambientarsi e acclimatarsi. Giornata libera per adattarsi all’altitudine e godersi gli splendidi paesaggi. Pernottamento presso la Mahabodi society (C, P, C)
  4. Giorno 5

    1. I corsi di meditazione di questi 3 giorni saranno condotti da Bhikkhu Sanghasena, fondatore e direttore spirituale del Centro di meditazione e le lezioni si baseranno sull’essenza degli insegnamenti del Buddha. Il tranquillo soggiorno durante il ritiro, fornirà il tempo necessario sia perché il corpo si adatto all’altitudine sia per avere un’esperienza diretta delle pratiche spirituali del buddismo. Il terzo giorno sarà dedicato al seva (parola sanscrita che significa servizio volontario) presso uno dei tanto progetti di assistenza della Mahbodi. Pernottamento presso la Mahabodhi Society (C, P, C)
  5. Giorno 6

    1. Dopo il ritiro di meditazione di 3 giorni, si sarà pronti per scoprire con più consapevolezza l’essenza del Ladakh, un vero paradiso per gli escursionisti, con numerosi percorsi di trekking, valli e laghi pittoreschi, un luogo noto come la terra dei monaci e dei monasteri. Dopo colazione trasferimento a Leh. Esplorazione dell’affascinante labirinto di strade tortuose e bazar pittoreschi locali. La strada principale è aperta e ariosa, con file di negozi su entrambi i lati. Visiterete la spettacolare Palazzo reale di Leh, un edificio imponente di otto piani che domina la città; costruita nel XVI secolo, più o meno nello stesso periodo del Palazzo Potala a Lhasa in Tibet, cui infatti assomiglia. Nel tardo pomeriggio passeggiata verso lo Shanti Stupa per ammirare un bellissimo tramonto. Pernottamento a Leh (C, C)
  6. Giorno 7

    1. Dopo la colazione, visita al palazzo Stok che ospita un bel museo privato. C’è una superba collezione di thangkhas, che si dice sia la migliore del mondo. Nel pomeriggio visita a Women’s Alliance of Ladakh, una ONG locale che lavora per rafforzare le comunità locali, affinchè riescano a provvedere ai propri bisogni e trovino un modo per svilupparsi. L’organizzazione si concentra sull’agricoltura autosufficiente, sull’uso di energie rinnovabili e sull’educazione, sulla medicina tradizionale e sul turismo consapevole. Qui sarà mostrato un video sul Ladakh e sulle loro attività. Pernottamento a Leh (C, C)
  7. Giorno 8

    1. Dopo colazione, visita ai monasteri di Thiksey e Hemis per la preghiera del mattino. Il monastero di Thikshey, arroccato su una collina rocciosa, ricorda il Palazzo Potala nella capitale tibetana di Lhasa, famoso per architettura e posizione caratteristiche. Situato in cima alla collina nella valle dell’Indo, il monastero di 12 piani conta 10 templi, sala riunioni, stupa rari e preziosi, statue, thangkas, pitture murali e spade. Esso ospitava una grande statua del Buddha Maitreya, la cui purezza dello sguardo invita alla riflessione e alla meditazione silenziosa. Qui si parteciperà alla preghiera del mattino. Successivamente visita al monastero di Hemis, il più famoso e più grande del Ladakh, appartenente all’ordine Drukpa del buddismo tibetano. Durante l’omonimo festival, che si svolge ogni anno nel monastero, si può osservare la danza del Cham o danza della maschera mistica. I monaci indossano costumi di broccato fluenti e maschere di cartapesta dipinte con colori vivaci, che raffigurano demoni, ed eseguono il chams o la danza mascherata, che rappresenta la vittoria del bene sul male. Pernottamento a Leh. (C, C)
  8. Giorno 9

    1. Inizio di un percorso di trekking moderato di tre giorni nella Valle Sham in collaborazione con Ladakhi Women Association, un’iniziativa di turismo responsabile. Trasferimento a Likir e possibilità di visitare il Monastero, costruito nell’XI secolo e noto per una statua del Buddha alta 75 m. . Più tardi, visita al monastero di Alchi. Fondato nell’XI secolo da Rinchen Zangpo, il Grande traduttore, fu riccamente decorato da artisti del Kashmir e del Tibet. Il monastero è famoso per i suoi magnifici dipinti murali molto ben conservati, risalenti all’XI o XII secolo. Il monastero è gestito dai monaci di Likir e non è più attivo come luogo di culto. Dopo la visita, percorso di trekking di circa 3 ore, il modo perfetto per esplorare i patrimoni culturali e naturali dello Sham. L’itinerario è facile da seguire, perché l’obiettivo non è quello di raggiungere la vetta più alta, ma il percorso è un invito a viaggiare in modo consapevole e lento, per assaporare il viaggio nella sua interezza. Si attraverserà il passo di Pobe La (3550 m), per poi scendere a Sumdo (3470 m), un piccolo villaggio di 2 famiglie in una piccola valle fluviale. Tempo per riposare sotto agli alberi ombrosi, prima di risalire al passo di Charatse La (3650 m). Pernottamento a Yangthan (C, P, C)
  9. Giorno 10

    1. Dopo la colazione, percorso di trekking (circa 3 ore) verso Hemis Shukpachu (3690 m). Si attraverserà il passo di Sarmanchan La (3750 m), per poi scendere nel grande e prospero villaggio di Hemis Shukpachu. Il villaggio ha un boschetto di alberi di ginepro e non essendocene molti in Ladakh, il vilaggio è famoso per tale motivo. Gli alberi, ritenuti sacri dalla popolazione locale, sono protetti dal Dipartimento forestale. Tempo per esplorare il villaggio con la famiglia ospitante. Pernottamento a Hemis Shupachan (C, P, C)
  10. Giorno 11

    1. Dopo la colazione, trekking per circa 4-5 ore verso Temisgang (3200m). Graduale salita fino al passo di Mebtak La (3820 m), quindi breve ripida discesa. La vista sulle montagne durante il percorso è incredibile, mentre il ripido sentiero procede a zig-zag fino al passo Lago La (3820 m). Si prosegue per Ladakh Urial. Raggiunta Temisgang, visita al monastero, al palazzo ed ad una scuola di villaggio prima di raggiungere Lamayuru. Qui si avrà la possibilità di incontrare bambini di una scuola che verranno supportati da questo viaggio. Dopo la visita trasferimento in auto a Lamayuru. Il viaggio si snoda attraverso remoti passi di montagna e profonde vallate fluviali, immagini che restano impresse nella mente e nel cuore. Pernottamento a Lamayuru (C, P, C)
  11. Giorno 12

    1. Dopo colazione, visita al monastero. Risalente all’XI secolo, esso non è solo il più antico e il più pittoresco, ma si dice sia stato il primo luogo di apprendimento in Ladakh della tradizione Drikung Kagyu del buddismo tibetano. Visita al centro di meditazione di Lamayuru, che ospita una piccola comunità di yogi, che ancora oggi pratica una sorta di meditazione tantrica dell’antico Tibet, già praticata da grandi yogi come Milarepa, Naropa. Si potranno incontrare gli Yogi, interagire con loro e assistere al rituale della preghiera Chod. Il rituale Chod è una pratica tantrica esoterica che mira a separazione dall’ego e dall’attaccamento al corpo, visualizzando mentalmente di offrire la propria parte “materiale” a tutti gli esseri senzienti, specialmente alle irrequiete creature affamate del mondo degli spiriti. A seguire, pranzo tipico locale al centro di meditazione. Dopo pranzo ritorno a Leh. Se il tempo lo consente, sosta a Rizong Gompa, uno dei pochi monasteri del Ladakh che ospita monaci donne chiamati “Chomos”. Il piccolo Gompa è situato nel profondo di una stretta valle, chiamata anche “Il paradiso della meditazione”. Pernottamento a Leh (C, P)
  12. Giorno 13

    1. Trasferimento al lago Pangong e lungo la strada visita al monastero di Chemre. Si proseguirà poi verso il Taktok Gompa, un monastero all’interno di una grotta con bellissimi affreschi. Qui è mostrata una collezione di sculture multicolore realizzate dal capo Lama, con l’utilizzo di candele di burro di yak. Arrivo al villaggio di Spangmik, con la sua splendida vista sulle montagne del Chang-Chenmo Range e sulle cime innevate del Pangong Range. Da qui sono visibili anche diversi ghiacciai situati a nord ovest del lago Pangong.
  13. Giorno 14

    1. Visita al lago Pangong (4.267 m), che è diviso in due dalla frontiera internazionale tra India e Cina. Tempo libero per godere di questo bellissimo lago, possibilità di nuotare, meditare o praticare yoga. Ritorno a Leh. Pernottamento a Leh (C, C).
  14. Giorno 15

    1. Trasferimento all’aeroporto di Leh per raggiungere Delhi e partenza con volo internazionale da Nuova Delhi.

Descrizione

Stanco del trambusto della tua vita quotidiana? Senti il bisogno di vivere un’incredibile avventura in uno straordinario paesaggio himalayano, lontano dalla realtà ordinaria? Se è così, probabilmente questo itinerario è fatto per te!

Arroccato ad un’altitudine di oltre 3.500 metri, il Ladakh è un altopiano isolato con alte cime innevate e ampie valli, con laghi turchesi che punteggiano questo deserto d’alta quota. Questa antica e aspra terra viene spesso chiamata “Piccolo Tibet” e ospita una delle comunità tantrica buddista meglio conservate. Questo itinerario è stato progettato per sperimentare la vera essenza della spiritualità buddista in India. La regione del Ladakh è stata una terra spirituale per secoli. Questo tour non è per tutti, ma solo per viaggiatori esperti che vogliano approfondire la cultura e le pratiche del buddismo tibetano.

Il Ladakh – un tempo il fulcro dell’antica Via della Seta – è giustamente descritto come un luogo dove la spiritualità buddhista e la sua antica cultura regnano sovrane, immerse nella natura incontaminata. È un’area desertica, ma fredda nel nord dell’India, punteggiata da minuscoli villaggi disseminati sulle vette himalayane adiacenti al Tibet. Le condizioni climatiche sono difficili e può capitare, se non si è attenti, di subire scottature o congelamento anche in estate.

Per vivere un’esperienza spirituale di Buddismo tibetano himalayano e per prendere parte alle attività quotidiane, Conscious Journeys vuole proporre un tour esperienziale in Ladakh, dedicato ai cercatori spirituali o ai viaggiatori curiosi, che vogliano scoprire questa antica terra non solo da un punto di vista turistico.

Ci sono molti tour in Ladakh, ma questo è molto diverso da tutti gli altri. Si avrà l’occasione di praticare la meditazione in uno dei centri più tradizionali del Ladakh e fare trekking leggero, soggiornando in homestays gestite da un’organizzazione di donne.

Giunti a Leh, si avrà la possibilità di prendere parte a un ritiro di meditazione di tre giorni. Il centro selezionato è incredibilmente bello, un’oasi stimolante per una serena contemplazione, situato in un angolo appartato, circondato da montagne rocciose da un lato e dune di sabbia dorate dall’altro. Il dolce profumo dei fiori, che costeggiano i sentieri del centro, stimola piacevolmente i sensi, mentre enigmatici stupa, solitarie grotte di meditazione, bandiere di preghiera e la più sacra e appariscente grotta “Milarepa” forniscono il loro silenzioso incoraggiamento spirituale. Durante questa esperienza si riceverà tutto il supporto necessario per facilitare il processo di acclimatazione ai 3500 metri di altitudine.

Un’opportunità unica per vivere e condividere la cultura del popolo Ladakhi, visitando villaggi remoti, durante le escursioni di trekking attraverso l’inospitale habitat del leopardo delle nevi, specie purtroppo in via di estinzione. Le interazioni autentiche con le persone del Ladakhi e la scoperta della profonda cultura Ladakhi regaleranno un’esperienza perfetta che difficilmente potrà essere dimenticata. Durante questo tour si visiteranno tutti i maggiori monasteri della zona. A Lamayuru ci sarà un’incontro con una piccola comunità di yogi, che praticano una sorta di meditazione tantrica, già praticata nell’antico Tibet da grandi yogi come Milarepa, Naropa. Qui si potrà assistere al rituale Chod, una pratica tantrica molto antica. Il tour termina a Pangong Tso, che significa “lago delle alte praterie” in tibetano. Situato a circa 4.350 metri sul livello del mare, questo lago endoreico è una vivida lastra di blu con un suggestivo sfondo di pendii scoscesi di ghiaione e aspre montagne aride. È davvero un posto incantevole, raramente ci si sente così vicino alla natura come in uno scenario indimenticabile.

 

Alloggi

Le sistemazioni selezionate per questo tour sono hotel tradizionali molto confortevoli, con stanze semplici e pulite con bagno incluso (fornito di acqua calda) e servizi igienici occidentali. Solamente durante il percorso di trekking gli alloggi saranno presso homestays con servizi molto basici.

TRASPORTI

Saranno utilizzate auto private o mini-bus forniti di AC, in base al numero di partecipanti, per tutti gli spostamenti in Ladakh. Il volo da Delhi a Lehi è incluso nel programma.

 

COSTO DEL VIAGGIO

La partenza è garantita anche per un minimo di 4 sole persone ed i prezzi diminuiranno via via all’aumentare del numero dei viaggiatori.

Calcolato su 4 pax                          1.390 € a persona + volo aereo

Calcolato su 8 pax                          1.360 € a persona + volo aereo 

La quota comprende:

  • Pernottamenti in camera doppia
  • Trattamento come indicato nel programma (C colazione, P pranzo, C cena)
  • Trasporti privati con aria condizionata
  • 1 volo Delhi- Leh
  • Guida locale (in inglese) fino a 5 partecipanti
  • Accompagnatore in lingua italiana a partire da 6 partecipanti
  • Biglietti di entrata ed escursioni come da programma
  • Organizzazione tecnica

La quota non comprende:

  • Voli aerei internazionale
  • Assicurazione medico-bagaglio (con massimale medico di euro 000)
  • Assicurazione contro annullamento del viaggio
  • Visto consolare (da fare prima della partenza!)
  • Entrate nei luoghi con visita facoltativa
  • Tasse per le fotografie (facoltative)
  • Eventuali mance e spese personali
  • Eventuale supplemento singola (€ 200)
  • Eventuale supplemento guida indiana parlante italiano (su richiesta)
  • Tutto quanto non specificamente indicato ne “La quota comprende”

 

Nota: La cifra stabilita prevede un certo tipo di vitto e alloggio e nel caso si desiderino delle sistemazioni diverse il maggior valore sarà a carico del cliente.

 

NOTIZIE UTILI

Passaporto: Necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo.

Visto di ingresso: Necessario. Per soggiorni di breve periodo (massimo 60 giorni) per turismo, affari e cure mediche, i viaggiatori possono avvalersi dell’eVisa.

Vaccinazioni obbligatorie: ogni persona proveniente da Africa, America Latina, Papuasia e Nuova Guinea, ad eccezione dei neonati sotto i 6 mesi, deve presentare un certificato di vaccinazione per la febbre gialla.

Formalità valutarie e doganali: somme superiori all’equivalente di 5.000 dollari USA in contanti e 10.000 dollari USA in travellers cheques sono da dichiarare alle autorità doganali all’arrivo in aeroporto, mentre per l’esportazione di oggetti di grande valore o in grandi quantità è necessario acquisire un’autorizzazione della dogana prima dell’uscita dal Paese. In India sono accettate le carta di credito, preferibilmente del circuito VISA, sia nei negozi autorizzati sia negli alberghi delle grandi città, dove sono inoltre presenti sportelli bancari automatizzati. Le Rupie indiane non sono convertibili all’estero, vige inoltre il divieto di esportazione di valuta dal Paese.

 

Prezzo

  1. Fino a 4 persone: 1390 a persona
  2. Fino a 8 persone: 1360 a persona

Info India

Periodo consigliato: dicembre - marzo. Nel nord giugno - settembre. Documenti: Passaporto e visto. Vaccinazioni: Nessuna obbligatoria se provenienti dall'Italia.
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