LADAKH TEMPLI E TREKKING

Un tour non adatto a tutti, solo per viaggiatori esperti che vogliano approfondire la cultura e le pratiche del buddismo tibetano.

Da 1890€/persona
13 Giorni
Inizia e Finisce a: Dehli
Gruppo minimo: 6 persone
Gruppo massimo: 10 persone

Itinerario

  1. Giorno 1

    1. Arrivo all’aeroporto di Delhi. Trasferimento in hotel per un po’ di riposo. Intorno alle 10 del mattino, dopo colazione, visita guidata della vecchia Delhi. In particolare la visita comprende il Forte Rosso (visita solo dall’esterno), patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 2007, costruito nel 1639 dall’imperatore Mughal Shah Jahan (il creatore del Taj Mahal), la Jama Masjid, una delle più grandi moschee dell’India, dove è conservata un’antica copia del Sacro Corano scritta sulla pelle di cervo. Visita delle piccole stradine di questa parte della città come Chawri Bazar, una delle strade più trafficate della vecchia Delhi. Più tardi, visita Raj Ghat, il sito della cremazione del Mahatma Ghandi. Dopo pranzo visiterai Nuova Delhi con i suoi edifici di lusso, come l’India Gate, un arco eretto in memoria dei soldati indiani che hanno perso la vita combattendo per l’esercito britannico durante la prima guerra mondiale, ed il Parlamento. Nel tardo pomeriggio il tour proseguirà con il Gurudwara Bangla Sahib, uno dei più importanti gurdwara sikh, o casa di culto sikh in India, noto come il “Sarovar”. Quindi trasferimento in hotel. Pernottamento a Delhi (C)
  2. Giorno 2

    1. Dopo colazione, trasferimento all’aeroporto nazionale per il volo per Leh. Uno dei voli più sensazionali del mondo: in una giornata limpida, affacciandosi dal finestrino, si possono ammirare in lontananza le cime del K2, del Nanga Parbat, del Gasherbrum e dall’altra parte, così vicino che sembra di poterlo toccare, il massiccio del Nun Kun. All’arrivo trasferimento a Choglamsar a circa 10 km da Leh, per un ritiro di meditazione di 3 giorni. Alla periferia di Leh, nel villaggio di Choglamsar, risiede una grande comunità di rifugiati tibetani, nato dalle preoccupazioni del XIV Dalai Lama per lo stabilimento tibetano in Ladakh. Il campo di meditazione Devachan è dominato da un lato da montagne rocciose e da dune di sabbia dorata dall’altro. Il luogo, con i suoi enigmatici stupa, le solitarie grotte di meditazione, le bandiere di preghiera e la più sacra e appariscente grotta “Milarepa” offrono la location ideale per la ricerca spirituale. Il passaggio dalla bassa quota di Nuova Delhi agli oltre 3500 m richiederà del tempo per ambientarsi e acclimatarsi. Giornata libera per adattarsi all’altitudine e godersi gli splendidi paesaggi. Pernottamento presso la Mahabodi society (C, P, C)
  3. Giorno 3

    1. I corsi di meditazione di questi 3 giorni saranno condotti da Bhikkhu Sanghasena, fondatore e direttore spirituale del Centro di meditazione e le lezioni si baseranno sull’essenza degli insegnamenti del Buddha. Il tranquillo soggiorno durante il ritiro, fornirà il tempo necessario sia perché il corpo si adatto all’altitudine sia per avere un’esperienza diretta delle pratiche spirituali del buddismo. Il terzo giorno sarà dedicato al seva (parola sanscrita che significa servizio volontario) presso uno dei tanto progetti di assistenza della Mahbodi. Pernottamento presso la Mahabodhi Society (C, P, C)
  4. Giorno 4

    1. I corsi di meditazione di questi 3 giorni saranno condotti da Bhikkhu Sanghasena, fondatore e direttore spirituale del Centro di meditazione e le lezioni si baseranno sull’essenza degli insegnamenti del Buddha. Il tranquillo soggiorno durante il ritiro, fornirà il tempo necessario sia perché il corpo si adatto all’altitudine sia per avere un’esperienza diretta delle pratiche spirituali del buddismo. Il terzo giorno sarà dedicato al seva (parola sanscrita che significa servizio volontario) presso uno dei tanto progetti di assistenza della Mahbodi. Pernottamento presso la Mahabodhi Society (C, P, C)
  5. Giorno 5

    1. Dopo il ritiro di meditazione di 3 giorni, si sarà pronti per scoprire con più consapevolezza l’essenza del Ladakh, un vero paradiso per gli escursionisti, con numerosi percorsi di trekking, valli e laghi pittoreschi, un luogo noto come la terra dei monaci e dei monasteri. Dopo colazione visita alla TCV school, un’organizzazione di beneficenza integrata, che ha come obiettivo quello di garantire che tutti i bambini tibetani sotto la sua cura ricevano una buona istruzione, una solida identità culturale e diventino membri autosufficienti e attivi della comunità tibetana e del mondo. Questa è l’unica scuola tibetana in Ladakh. In seguito trasferimento a Leh. Esplorazione dell’affascinante labirinto di strade tortuose e bazar pittoreschi locali. La strada principale è aperta e ariosa, con file di negozi su entrambi i lati. Visita dello spettacolare Palazzo reale di Leh, un edificio imponente di otto piani che domina la città; costruita nel XVI secolo, più o meno nello stesso periodo del Palazzo Potala a Lhasa in Tibet, cui infatti assomiglia. In serata passeggiata verso lo Shanti Stupa per ammirare un bellissimo tramonto. Pernottamento a Leh (C, C)
  6. Giorno 6

    1. Dopo colazione, visita ai monasteri di Thiksey e Hemis per la preghiera del mattino. Il monastero di Thikshey, arroccato su una collina rocciosa, ricorda il Palazzo Potala nella capitale tibetana di Lhasa, famoso per architettura e posizione caratteristiche. Situato in cima alla collina nella valle dell’Indo, il monastero di 12 piani conta 10 templi, sala riunioni, stupa rari e preziosi, statue, thangkas, pitture murali e spade. Esso ospitava una grande statua del Buddha Maitreya, la cui purezza dello sguardo invita alla riflessione e alla meditazione silenziosa. Qui si parteciperà alla preghiera del mattino. Successivamente visita al monastero di Hemis, il più famoso e più grande del Ladakh, appartenente all’ordine Drukpa del buddismo tibetano. Durante l’omonimo festival, che si svolge ogni anno nel monastero, si può osservare la danza del Cham o danza della maschera mistica. I monaci indossano costumi di broccato fluenti e maschere di cartapesta dipinte con colori vivaci, che raffigurano demoni, ed eseguono il chams o la danza mascherata, che rappresenta la vittoria del bene sul male. Sulla via del ritorno a Leh visita al palazzo Stok che ospita un bel museo privato. Sarà una superba collezione di thangkhas, che si dice sia la migliore del mondo. Pernottamento a Leh. (C, C)
  7. Giorno 7

    1. Dopo colazione trasferimento in auto nella valle dello Sham per 3 giornate di trekking (possibilità di lasciare le valige presso l’albergo di leh e preparare uno zainetto più per i solo di giorni di trekking. La valigia verrà portata alla fine del trekking a Lamayuru). Inizio del percorso di trekking di circa 3 ore, il modo perfetto per esplorare i patrimoni culturali e naturali dello Sham. Si tratta di un’iniziativa di turismo responsabile in collaborazione con un gruppo di donne che faranno da guida e ci ospiteranno nelle loro Homestays durante il percorso. L’itinerario è facile da seguire, perché l’obiettivo non è quello di raggiungere la vetta più alta, ma il percorso è un invito a viaggiare in modo consapevole e lento, per assaporare il viaggio nella sua interezza. Si attraverserà il passo di Pobe La (3550 m), per poi scendere a Sumdo (3470 m), un piccolo villaggio di 2 famiglie in una piccola valle fluviale. Tempo per riposare sotto agli alberi ombrosi, prima di risalire al passo di Charatse La (3650 m). Pernottamento a Yangthang (C, P, C)
  8. Giorno 8

    1. Dopo la colazione, percorso di trekking (circa 3 ore) verso Hemis Shukpachu (3690 m). Si attraverserà il passo di Sarmanchan La (3750 m), per poi scendere nel grande e prospero villaggio di Hemis Shukpachu. Il villaggio ha un boschetto di alberi di ginepro e non essendocene molti in Ladakh, il vilaggio è famoso per tale motivo. Gli alberi, ritenuti sacri dalla popolazione locale, sono protetti dal Dipartimento forestale. Tempo per esplorare il villaggio con la famiglia ospitante. Pernottamento a Hemis Shupachan (C, P, C)
  9. Giorno 9

    1. Dopo la colazione, trekking per circa 4-5 ore verso Temisgang (3200m). Graduale salita fino al passo di Mebtak La (3820 m), quindi breve ripida discesa. La vista sulle montagne durante il percorso è incredibile, mentre il ripido sentiero procede a zig-zag fino al passo Lago La (3820 m). Si prosegue per Ladakh Urial. Raggiunta Temisgang, visita al monastero, ed al palazzo. Dopo la visita trasferimento in auto a Lamayuru. Il viaggio si snoda attraverso remoti passi di montagna e profonde vallate fluviali, immagini che restano impresse nella mente e nel cuore. Pernottamento a Lamayuru (C, P, C)
  10. Giorno 10

    1. Dopo colazione, visita del monastero. Risalente all’XI secolo, non solo è il più antico e pittoresco, ma si dice che sia stato il primo luogo di apprendimento in Ladakh della tradizione Drikung Kagyu del buddismo tibetano. Visita al centro di meditazione di Lamayuru, che ospita una piccola comunità di yogi, che praticano ancora una sorta di meditazione tantrica dell’antico Tibet, già praticata da grandi yogi come Milarepa, Naropa. Potrai incontrare gli Yogi ed interagire con loro, assistendo al rituale di preghiera del Chod. Il rituale Chod è una pratica tantrica esoterica che mira alla separazione dall’ego e all’attaccamento al corpo, visualizzando mentalmente l’offerta della propria parte “materiale” a tutti gli esseri senzienti, soprattutto alle creature inquiete e affamate del mondo degli spiriti. A seguire pranzo tipico locale presso il centro di meditazione. Dopo il pranzo trasferimento ai villaggi di Dah e Hanu (2 ore). Questi villaggi sono ben noti per la loro tribù locale di ariani. Si dice che questo gruppo culturale sia l’ultimo degli ariani ad essere confinato nella valle. Hanno preservato la loro purezza razziale nel corso delle generazioni e le loro origini sono indo-ariane pure. Le attività principali di questi villaggi consistono nell’allevamento e nell’agricoltura. Qui vengono allevate un grande numero di capre, mucche, agnelli e yak come e la principale coltivazione è quella delle albicocche. Le ultime generazioni si sono trasferite in città più grandi alla ricerca di posti di lavoro e istruzione migliori, mentre le vecchie generazioni continuano a vivere secondo la tradizione in questa comunità, ed in questo la modernità non ha scalfito l’orgoglio per la loro cultura ed i loro antenati. Lo si può vedere chiaramente in loro anche oggi nel loro aspetto, nelle loro azioni e persino nella loro amichevole ospitalità. Qui avrai l’opportunità di trascorrere una giornata con la tribù ariana e conoscere meglio la loro cultura e attività, oltre a poterti guestare una cucina tribale tradizionale. Pernottamento in homestay presso il villaggio (C, P, C)
  11. Giorno 11

    1. Al mattino possibilità di trascorrere un po’ di tempo nel villaggio con la famiglia ospitante. Tempo libero per passeggiare e interagire con la gente del posto godendo della loro speciale ospitalità. Pranzo tradizionale con la comunità a base di prodotti locali. Dopo pranzo trasferimento in auto a Uleytokpo (circa 3 ore). Effettua il check-in in un campo tendato. Questa è un’occasione speciale per vivere un’esperienza straordinaria in un campo tendato, circondato dai paesaggi mozzafiato della regione himalayana, tra ampie valli, impressionanti vette montuose e paesaggi lunari. Tempo libero per esplorare i dintorni, prima della cena e del pernottamento nel campo tendato. Pernottamento a Uleytokpo (C, P, C)
  12. Giorno 12

    1. Al mattino visita al monastero di Rizong, situato in cima a una valle rocciosa sul lato nord dell’Indo, a ovest di Alchi sulla strada per Lamayuru. Fu fondato nel 1831 da Lama Tsultim Nima sotto l’ordine Gelukpa, a Ri-rdzong. Attualmente sono presenti 40 monaci nel monastero. Questo luogo è anche chiamato “il paradiso della meditazione” ed è noto per le sue regole estremamente rigide. Al termine della visita, trasferimento per il pranzo presso Alchi Kitchen, per gustare deliziosi piatti tradizionali del Ladakh. Successivamente visita al Monastero di Alchi. Fondato nell’XI secolo da Rinchen Zangpo, il Grande Traduttore, fu riccamente decorato da artisti del Kashmir e tibetani. Questo monastero è famoso per i suoi magnifici dipinti murali molto ben conservati, risalenti all’XI o al XII secolo. Il monastero è gestito dai monaci Likir e non è più attivo come luogo di culto. L’ultima visita sarà il Monastero di Likir, costruito nell’XI secolo e noto per una statua di Buddha alta 75 m. Il monastero di Likir è uno dei monasteri più antichi del Ladakh e vanta molte storie sulla sua esistenza ed origine. Offre viste panoramiche sul paesaggio surreale e sulle montagne innevate dell’Himalaya. La bellezza naturale dei dintorni attira numerosi visitatori da tutto il mondo. Dopo la visita trasferimento in auto a Leh (circa 1 ora) per il pernottamento. Pernottamento a Leh (C, P)
  13. Giorno 13

    1. Dopo colazione, trasferimento all’aeroporto di Leh e partenza con volo internazionale da Delhi.

Descrizione

Stanco del trambusto della tua vita quotidiana? Senti il bisogno di vivere un’incredibile avventura in uno straordinario paesaggio himalayano, lontano dalla realtà ordinaria? Se è così, probabilmente questo itinerario è fatto per te!

Arroccato ad un’altitudine di oltre 3.500 metri, il Ladakh è un altopiano isolato con alte cime innevate e ampie valli, con laghi turchesi che punteggiano questo deserto d’alta quota. Questa antica e aspra terra viene spesso chiamata “Piccolo Tibet” e ospita una delle comunità tantrica buddista meglio conservate. Questo itinerario è stato progettato per sperimentare la vera essenza della spiritualità buddista in India. La regione del Ladakh è stata una terra spirituale per secoli. Questo tour non è per tutti, ma solo per viaggiatori esperti che vogliano approfondire la cultura e le pratiche del buddismo tibetano.

Il Ladakh – un tempo il fulcro dell’antica Via della Seta – è giustamente descritto come un luogo dove la spiritualità buddhista e la sua antica cultura regnano sovrane, immerse nella natura incontaminata. È un’area desertica, ma fredda nel nord dell’India, punteggiata da minuscoli villaggi disseminati sulle vette himalayane adiacenti al Tibet. Le condizioni climatiche sono difficili e può capitare, se non si è attenti, di subire scottature o congelamento anche in estate.

Per vivere un’esperienza spirituale di Buddismo tibetano himalayano e per prendere parte alle attività quotidiane, Conscious Journeys vuole proporre un tour esperienziale in Ladakh, dedicato ai cercatori spirituali o ai viaggiatori curiosi, che vogliano scoprire questa antica terra non solo da un punto di vista turistico.

Ci sono molti tour in Ladakh, ma questo è molto diverso da tutti gli altri. Si avrà l’occasione di praticare la meditazione in uno dei centri più tradizionali del Ladakh e fare trekking leggero, soggiornando in homestays gestite da un’organizzazione di donne.

Giunti a Leh, si avrà la possibilità di prendere parte a un ritiro di meditazione di tre giorni. Il centro selezionato è incredibilmente bello, un’oasi stimolante per una serena contemplazione, situato in un angolo appartato, circondato da montagne rocciose da un lato e dune di sabbia dorate dall’altro. Il dolce profumo dei fiori, che costeggiano i sentieri del centro, stimola piacevolmente i sensi, mentre enigmatici stupa, solitarie grotte di meditazione, bandiere di preghiera e la più sacra e appariscente grotta “Milarepa” forniscono il loro silenzioso incoraggiamento spirituale. Durante questa esperienza si riceverà tutto il supporto necessario per facilitare il processo di acclimatazione ai 3500 metri di altitudine.

Un’opportunità unica per vivere e condividere la cultura del popolo Ladakhi, visitando villaggi remoti, durante le escursioni di trekking attraverso l’inospitale habitat del leopardo delle nevi, specie purtroppo in via di estinzione. Le interazioni autentiche con le persone del Ladakhi e la scoperta della profonda cultura Ladakhi regaleranno un’esperienza perfetta che difficilmente potrà essere dimenticata. Durante questo tour si visiteranno tutti i maggiori monasteri della zona. A Lamayuru ci sarà un’incontro con una piccola comunità di yogi, che praticano una sorta di meditazione tantrica, già praticata nell’antico Tibet da grandi yogi come Milarepa, Naropa.

Qui si potrà assistere al rituale Chod, una pratica tantrica molto antica. Partecipando a questo viaggio, avrai l’opportunità unica di trascorrere una giornata con la tribù locale degli Ariani presso i villaggi di Dah ed Hanu. Grazie a questa esperienza, avrai la possibilità di conoscere da vicino l’essenza della loro cultura e delle loro tradizioni, rimaste immutate per secoli. Potrai così concludere il tuo viaggio scoprendo il Ladakh sotto una prospettiva diversa, fuori dai sentieri battuti e dai classici itinerari (per visitare i villaggi di Dah ed Hanu sono infatti necessari dei permessi speciali). Il tour si concluderà a Leh, dove ci sarà il trasferimento all’aeroporto per il volo internazionale.

 

Alloggi

Le sistemazioni selezionate per questo tour sono hotel tradizionali molto confortevoli, con stanze semplici e pulite con bagno incluso (fornito di acqua calda) e servizi igienici occidentali. Solamente durante il percorso di trekking gli alloggi saranno presso homestays con servizi molto basici.

TRASPORTI

Saranno utilizzate auto private o mini-bus forniti di AC, in base al numero di partecipanti, per tutti gli spostamenti in Ladakh.

 

COSTO DEL VIAGGIO

La partenza è garantita anche per un minimo di 2 persone, per la guida in italiano da un minimo di 6.

 

La quota comprende:

  • Pernottamento in camera doppia
  • Trattamento come indicato nel programma (C colazione, P pranzo, C cena)
  • Trasporti privati con aria condizionata
  • A partire da 6 pax guida locale parlante italiano
  • Da 2 a 5 pax guida locale in inglese
  • Accompagnatori e guide locali (in inglese)
  • Ritiro di meditazione di 3 giorni
  • Biglietti di entrata ed escursioni come da programma
  • 1 volo aere interno Delhi-Leh
  • Organizzazione tecnica

La quota non comprende:

  • Voli aerei internazionali e interni
  • Assicurazione medico-bagaglio
  • Assicurazione contro annullamento del viaggio
  • Visto consolare (da fare prima della partenza!)
  • Entrate nei luoghi con visita facoltativa
  • Tasse per le fotografie (facoltative)
  • Eventuali mance e spese personali
  • Eventuale supplemento singola (€ 200)
  • Tutto quanto non specificamente indicato ne “La quota comprende”

 

Nota: La cifra stabilita prevede un certo tipo di vitto e alloggio e nel caso si desiderino delle sistemazioni diverse il maggior valore sarà a carico del cliente.

 

NOTIZIE UTILI

Passaporto: Necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo.

Visto di ingresso: Necessario. Per soggiorni di breve periodo (massimo 60 giorni) per turismo, affari e cure mediche, i viaggiatori possono avvalersi dell’eVisa.

Vaccinazioni obbligatorie: ogni persona proveniente da Africa, America Latina, Papuasia e Nuova Guinea, ad eccezione dei neonati sotto i 6 mesi, deve presentare un certificato di vaccinazione per la febbre gialla.

Formalità valutarie e doganali: somme superiori all’equivalente di 5.000 dollari USA in contanti e 10.000 dollari USA in travellers cheques sono da dichiarare alle autorità doganali all’arrivo in aeroporto, mentre per l’esportazione di oggetti di grande valore o in grandi quantità è necessario acquisire un’autorizzazione della dogana prima dell’uscita dal Paese. In India sono accettate le carta di credito, preferibilmente del circuito VISA, sia nei negozi autorizzati sia negli alberghi delle grandi città, dove sono inoltre presenti sportelli bancari automatizzati. Le Rupie indiane non sono convertibili all’estero, vige inoltre il divieto di esportazione di valuta dal Paese.

 

Partenze

  1. Dal 10 Agosto 2024 al 22 Agosto 2024

Su Misura

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Prezzo

  1. Fino a 10 persone: 1890 a persona

Info India

Periodo consigliato: dicembre - marzo. Nel nord giugno - settembre. Documenti: Passaporto e visto. Vaccinazioni: Nessuna obbligatoria se provenienti dall'Italia.
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